I sette segreti di un contenuto virale

28 Giu I sette segreti di un contenuto virale

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Della viralità e della sua curva si sa tutto o quasi. C’è una partenza lenta, spesso prossima allo zero e poi ad un certo punto accade qualcosa che fa diventare un contenuto virale. Ma cosa? E’ la domanda che si fanno più o meno tutti: il più delle volte è quetione di contenuti (ovvio), a volte di canali, altre di pura fortuna.

Esistono però alcune regole, o meglio trucchi da seguire se si vuole provare a produrre un contenuto potenzialmente virale. Abbiamo preso spunto dai consigli di Susie Brown su business2community.com. per proporvi sette linee d’azione da seguire e provare a far accadere l’imponderabile:

#1 Siate semplici

Contenuti brevi, semplici e sopratutto di alta qualità. Facile no?

D’altra parte la maggior parte delle persone riconosce la differenza tra un contenuto di qualità e non, cosa che può fare la differenza tra fermarsi a guardare o passare oltre.

Ecco alcuni esempi:

– il video Diet Coke and Mentos (non un’idea aziendale ma comunque una manna per le vendite delle note “mentie”)

Dove’s Evolution è stato visto da milioni di persone grazie alla semplice idea di “incrementare l’autostima femminile”.

#2 Toccate i sentimenti

In un mondo che gira solo intorno al business chi riesce a toccare i nostri sentimenti non può lasciarci indifferenti: far ridere, commuovere, sorprendere sono parole d’ordine valide ancora oggi.

L’esempio di Old Spice lo bbiamo già riportato ma francamente non c’è ne viene in mente uno migliore.

L’insegnamento è anche che le aziende devono imparare, nel limite del buon gusto, a non prendersi troppo sul serio.

#3 Siate sinceri

Non c’è bisogno di far sembrare un prodotto qualcosa che non è. E’ sufficiente fare sapere che quel determinato articolo esiste e potrebbe essere quello di cui i clienti hanno bisogno. Magari il migliore della città.

Il video Herding Cats di Ikea parlava di qualcosa di reale e di interessante. E ha funzionato…

#4 Raggiungete il vostro pubblico

L’obiettivo non è quello di produrre contenuti piacevoli, ma contenuti che siano interessanti per il vostro pubblico (o clienti). Per questo è importante sapere a chi ci si rivolge e targettizzare il messaggio. Le immagini e le parole devono essere indirizzate alla vostra specifica audience.

Le presentazioni dei prodotti apple, con manager che parlano in jeans e camicia sono probabilmente l’esempio più calzante di un’azienda che conosce il proprio pubblico.

#5 Condividete i sentimenti della vostra audience

Conoscere il proprio pubblico significa anche sapere cosa ne pensa di determinati argomenti e quali “cause” sarebbe disposto a sposare.

Se sapete che il tema del “risparmio” o del “lavoro” possono interessare parlatene con un mood positivo e ispirato. Come nel caso del braccialetto Livestrong di Lance Armstrong...

#6 Offrite qualcosa

E’ importante ridare qualcosa indietro a chi vi offre la sua attenzione, siano essi consigli, istruzioni, sconti o quant’altro‘.

Un esempio divertente di questa buona pratica è il Dollar Shave Club… Vi consigli0 di perderci un minuto. Ne avrete indietro perlomeno un paio di grasse risate.

#7 Catturate i clienti

Una volta catturata l’attenzione dei vostri clienti arriva il momento di portarli verso il vostro business. Assicuratevi quindi che nei vostri contenuti ormai altamente virali siano facimente disponibili i collegamenti con il sito, blog e i social network. Magari anche con l’aggiunta dei bottoni di Youtube e altre cose che rendano semplice l’interazione.

 

PS: Nessuna garanzia sui risultati. Nessuno vi potrà mai dire a priori se un contenuto diventerà virale. Nemmeno questo articolo.

Staff
battocchiostefano@gmail.com